Vans Bianche

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Cristiano Ronaldo, Sergio Aguero e Aaron Ramsey sono solo alcuni dei vans bianche protagonisti del photoboots di questa settimana. Per tutti i “malati” del total black occhio alle scarpe di Babacar, Sergio Aguero (Manchester City) – Puma evoSpeed 1.3 “Kun” Babacar (Fiorentina) – Nike Magista Obra Total black Cristiano Ronaldo (Real Madrid) – Nike Mercurial Superfly IV CR7 Gold Edition Dybala (Palermo) – Nike Mercurial Superfly IV Shine Higuain (Napoli) – Nike Hypervenom Phantom Shine.

Con la doppietta di oggi nel “derbino” contro il Getafe, Cristiano Ronaldo si è portato alla cifra pazzesca di 28 reti in 17 partite, condite anche da una decina di assist, Giusto per chiarire il concetto a chi avesse manifestato qualche dubbio sulla consegna del pallone d’oro a Zurigo, Cristiano Ronaldo durante questo 2014 ci ha però accompagnato con i suoi scarpini, ben 8 se consideriamo l’ultima Superfly a lui dedicata dopo la conquista del terzo pallone vans bianche d’oro..

Dando uno sguardo all’immagine sotto, scopriamo come siano 4 le Mercurial Superfly indossate da CR7, con la versione “Mondiale” accompagnata dalla verde fluo indossata per poco tempo, fino ad arrivare alla Superfly CR7 del famoso video di presentazione pre-clasico, Queste di cui abbiamo appena parlato sono le scarpe da calcio più recenti di Cristiano Ronaldo; vi ricordate però cosa l’asso portoghese ha indossato prima? Bè vans bianche ha avuto una forte predilezione per la versione “revivor” delle Mercurial Superfly IX, dedicate al modello grigio/arancio del 2010 con cui ha pure alzato la Decima con il Real Madrid..

Precedentemente ha fatto valere per molto la sua predilezione per il bianco, infatti sia la Vapor con suola dorata sia la Vapor Reflective sono stati due modelli unici, che solo CR7 ha indossato. Tra queste due, indimenticabili le CR7 Galaxy, lo scarpino arrivato direttamente dallo spazio con una peculiarità, la tomaia in simil pelle rispetto al solito sintetico utilizzato per le altre versioni Mercurial.

Secondo le indiscrezioni sulle future maglie adidas della Juventus per la prima volta campeggeranno le tre stelle sopra lo stemma, Da qui parte il Venerdì Vintage per ricordare una serie di maglie prodotte da Kappa a metà degli anni ’90, che costituirono la massima esaltazione delle allora due stelle e che ebbero vans bianche la fortuna di accompagnare alcuni dei momenti più alti della storia del club, L’esordio della maglia da trasferta blu con le due stelle formato gigante sulle spalle fu nel  1994-1995, stagione che culminò con l’accoppiata scudetto (che mancava da 8 anni) e Coppa Italia e con la finale di Coppa Uefa persa contro il Parma di Nevio Scala, che aveva duellato con i bianconeri su tutti e tre i fronti..

Una maglia che percepii come instant classic sin dal primo momento in cui la vidi, durante un servizio di un tg sportivo su un’amichevole estiva del 1994. Un’idea geniale, vistosa ma fondamentalmente semplice, cromaticamente impeccabile ed altamente identificativa. Oltre alle stelle e alle rifiniture di colletto e bordi, merita particolare attenzione un elemento che rischia di passare inosservato: sulle maglie della Juventus non campeggiava mai lo stemma societario, tanto che a identificare il club, oltre ai colori, ci pensavano principalmente le due stelle sul cuore. Proprio sulla maglia che esaltava al massimo il simbolo degli allora 22 scudetti conquistati, fece la sua comparsa per la prima volta lo stemma bianconero.

Nel 1995-1996, per far posto al tricolore sul cuore, lo stemma societario venne posizionato all’interno del tassello nella V del colletto, in miniatura così com’era sulla prima maglia sin dalla stagione precedente, Dopo la conquista della Coppa Italia, nel 1995-1996 arriva la vittoria della Champions League, conseguita vans bianche ai rigori contro i campioni in carica dell’Ajax, che consacra per sempre la maglia stellata come uno dei simboli indelebili della storia della Juventus, Non venne mai indossata in gare ufficiali, ma resta comunque affascinante anche la versione nera della stesso modello..

Nel 1996-1997 Kappa modificò la divisa da trasferta della Juventus, ma le stelle sulle spalle rimasero al loro posto, Persero però il colore giallo che le contraddistingueva, in favore del solo contorno bianco, Il giallo fu riportato su una banda che percorreva tutta la manica, interrompendosi in corrispondenza della stella, La nuova divisa non ebbe la stessa fortuna di quella precedente, Venne scaramanticamente riproposta in finale di Champions League (la seconda di tre consecutive) contro il Borussia Dortmund, ma vans bianche la doppietta di Riedle e la rete di Ricken condannarono i bianconeri alla sconfitta..



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