Scarpe Puma

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Voglio entrare nella storia, Indipendentemente da quello che farò, spero che sia una bella storia con moltissimi risultati ottenuti che non sono scarpe puma solo personali, ma anche di squadra, Come consideri il tuo stile in termini di moda? Rilassato, Un po’ diverso (ride)..

Per il lancio dell’esclusiva Nike Tech Pack Fleece Collection 2015, il brand statunitense ha intervistato il fuoriclasse Cristiano Ronaldo, Chi è Cristiano Ronaldo fuori dal campo? Una persona normale, Cerco di fare cose normali, circondato dalla mia famiglia, dai miei amici, da mio figlio, Cerco di essere il più normale possibile, Mi alleno solo al mattino, così quando arrivo a casa, mi dedico ad altre cose scarpe puma che mi fanno stare bene, Qual è la tua più grande passione al di fuori del calcio?.

Ne ho molte, ma ne menzionerò una sola, che è giocare con il mio bambino, Sei ampiamente considerato il miglior giocatore di calcio del pianeta, Che cosa ti mantiene motivato visto che sei già ai vertici di questo sport? Bè, la mia sfida è sempre di cercare di essere il migliore, un scarpe puma anno dopo l’altro, allenandomi duramente per essere sempre al 100%, Il mio obiettivo principale è di raggiungere sempre questo livello di successo, È questo che cerco di fare continuamente e negli ultimi otto, nove, dieci anni penso di aver fatto abbastanza bene, Quindi continuo ad andare avanti così..

Che cosa o chi è la tua più grande fonte di ispirazione? Le persone con cui lavoro, le persone che ho intorno: continuano a motivarmi e a darmi l’opportunità di lavorare molto ed essere bravo. Mi passano delle buone vibrazioni, una grande energia, e penso che questa sia la cosa più importante per me. Qual è la tua più grande paura? Di morire giovane. Non voglio morire giovane. Voglio diventare vecchio e morire quando avrò 80 o 90 anni. Che cosa pensi nei momenti che precedono la tua entrata in campo per una partita?

Fin da quando Schweinsteiger si è visto costretto ad abbandonare adiPure, è stata una continua ricerca della scarpa perfetta, Il centrocampista tedesco aveva sicuramente una sola peculiarità, ma fondamentale: avere una scarpa in pelle, Da qui scarpe puma la scelta cadde su una scarpa che, per segmento, ben poco sposava le caratteristiche tecniche del giocatore, ma la quale risultava l’unica scarpa in pelle della scuderia adidas football capace di soddisfare il tocco e la precisione di calcio di un giocatore poi diventato campione d’europa e campione del mondo: la adizero III in pelle..

Il sistema di cuciture e il pellame che avvolgeva l’intera scarpa, invece che la sola parte frontale come nelle adizero II, dava sicuramente una sensazione molto vicina ad una scarpa del segmento Tocco piuttosto che una scarpa del segmento Speed, e per questo fu scelta non solo dal centrocampista tedesco, ma anche da tanti giocatori che preferivano avere un tocco di palla pulito e impeccabile. La allora adizero III sintetica era abbastanza rigida, e sicuramente poco adatta a giocatori che facevano del controllo di palla la propria caratteristica principale.

Da qui parte la continua personalizzazione che ha accompagnato Bastian nel continuare la propria storia d’amore con il pellame e con adidas football, Si, perché, come vedrete bene nella foto seguente, l’arrivo scarpe puma della adizero IV portò il giocatore del Bayern Monaco a richiedere una personalizzazione nella cucitura del pellame nella parte frontale, diventata ormai congeniale con il continuo e soddisfacente utilizzo della adizero III, Come è facile notare, il sistema di cucitura del pellame nella parte frontale dello scarpino è identico a quello della precedente adizero, e quindi diverso dalla normale lavorazione della adizero IV in pelle, Personalizzazione che ricorda un po’ quella del controverso Van Persie, che se non fosse per lo sponsor mai avrebbe abbandonato le sue amate Predator, Schweinsteiger invece non avanzò alcuna richiesta riguardo la suola, ma richiese esplicitamente di avere lo stesso sistema di cuciture della adizero precedente..

Il tassello mancante nella storia delle scarpe del centrocampista tedesco è quello della adizero V, che ben poco fu indossata, complice anche l’infortunio che lo accompagnò in quel periodo, Storia che invece continua, attualmente, con l’arrivo di X, la nuova scarpa di adidas lanciata pochi mesi fa, Nuova scarpa, nuova personalizzazione, che continua a riprendere ancora oggi il sistema di scarpe puma cuciture del pellame visto nella adizero III, e rivisto nella adizero IV per lui personalizzata, La scarpa X, ovviamente, propone una versione in pelle del proprio modello Chaos, ma che nella parte anteriore presenta cuciture evidentemente diverse da quelle visibili sulla scarpa indossata dal centrocampista ora in forza nei Red Devils del Manchester United..



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