Saucony Gialle

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Qualche anno fa l’idea, solo l’idea che Zlatan Ibrahimovic potesse indossare delle adidas era per molti pura fantasia, Poi invece succede che il Paris Saint-Germain vince per 3-1 in Champions League contro l’Ajax e Zlatan metta a segno il 2-1 con ai piedi un paio di F50 adizero, Per carità ancora annerite (probabilmente perchè nulla è mai detto con il calciatore svedese), ma il suo passaggio alla casa tedesca saucony gialle appare ormai imminente, Per questo, dopo diverse settimane di dubbi ed illazioni riguardo a chi potesse accaparrarsi Ibra, oggi siamo pronti a fare il punto sulla sua situazione, pensando ormai a quale prodotto adidas possa essere più idoneo alle sue caratteristiche ed esigenze..

Molti di voi hanno seguito la “telenovela” assieme a noi, e l’epilogo era stato da molti di voi previsto, Sottolineamo come ancora non ci sia una vera e propria ufficialità, Zlatan ha indossato una versione “pitturata” delle adidas F50 adizero proprio perchè probabilmente voleva provare il prodotto in un match vero, capirne di più e vedere se poi realmente potesse essere quello giusto per lui, Alla fine ci ha fatto un allenamento ed una partita, crediamo possa davvero diventare, saucony gialle oltre che adidas, testimonial F50, ma preferiamo andarci molto cauti, Abbiamo pensato a molte ipotesi in merito a questo, quindi vi elenchiamo quelle che per noi sono motivazioni appannaggio dell’utilizzo di F50, ed allo stesso tempo i motivi per i quali invece non lo sarebbero..

F50: Perchè SI? L’associazione più semplice è assolutamente saucony gialle una: Mercurial = F50, Da questa base di partenza pensiamo assolutamente che siano partiti sia adidas che Ibra, per provare subito il prodotto che più potesse avvicinarsi a Vapor, Sicuramente un punto di vantaggio, Altra motivazione importante è che Ibra ha sempre gradito scarpini molto leggeri ed il suo modo di giocare, nonostante un numero di scarpe enorme, si allinea alla calzata stretta di Vapor ed F50, Diciamo che quindi noi approviamo il primo tentativo, ma che non siamo così sicuri che possa essere la soluzione definitiva..

F50: Perchè NO? Le ragioni per le quali ci sembra possibile un non utilizzo delle F50 sono di natura strategica; siamo davvero sicuri che adidas, preso un campione del calibro di Zlatan, lo metta nel medesimo segmento di: Cavani, Lucas, Lavezzi (tutti al Psg!!), Suarez, Van Persie, Marcelo, Benzema, James Rodriguez, Bale e un “certo” Messi. Secondo noi, assolutamente improbabile o comunque discutibile. Molto più interessante pensare ad Ibra su Predator o addirittura su un nuovo Silo studiato appositamente per lui.

Ha esordito nel weekend la nuova versione delle scarpe 11Pro di adidas, completamente rinnovate nel design e nei colori per offrire il “vestito perfetto” sui campi da calcio, Il colore di lancio è il classico nero, accompagnato da una riga arancione e saucony gialle una più sottile azzurra che tagliano la tomaia in due parti, Proprio la tomaia è uno dei pezzi forti di questo modello, essa torna alle pelle naturale di canguro per un comfort ottimale e un migliore controllo di palla, Al di sotto si nasconde una struttura a nido d’ape che avvolge il piede dal tallone alla punta, questo aumenta la stabilità anche nei cambi di direzione..

La nuova suola distribuisce al meglio il peso sulla scarpa ed è equipaggiata da tacchetti più piccoli rispetto al precedente modello per una perfetta penetrazione nel terreno. Da notare come la striscia colorata continui anche sulla suola con l’arancione e l’azzurro che vanno a sfumare sui lati. All’interno, sulla soletta, adidas ha stampato il logo della Champions League con l’augurio che tali scarpini lascino il segno nella prestigiosa competizione europea. In Italia è stata indossata nell’ultima giornata di campionato da Jack Bonaventura e Mattia De Sciglio nel derby della Madonnina.

Il trend degli ultimi anni nel mercato degli sponsor tecnici sembrava portare ad una lotta sempre più fitta tra Adidas e Nike, Non solo i top club, ma anche quelli medio-piccoli avevano iniziato a firmare partnership insieme ai due giganti del calcio mondiale con tutti i pro ed i contro del caso, In Italia abbiamo visto comparire il baffo di Nike sulle maglie di Roma, Hellas Verona e Atalanta, in Spagna il Valencia saucony gialle ha preferito interrompere in anticipo il legame con Joma per le tre strisce di Adidas nonostante un accordo a cifre inferiori. I brand meno “forti” hanno sempre fatto del loro meglio per opporsi a questa tendenza e dalla prossima stagione saranno affiancati dal ritorno di un nome prestigioso, Dalla Francia, infatti, è trapelata la notizia del rientro di Le Coq Sportif nel calcio che conta..

Da italiani la mente torna subito al 1982 e al titolo mondiale conquistato in terra spagnola, Non c’era il marchio con il saucony gialle galletto, ma quella mitica maglia azzurra con il colletto e l’orlo delle maniche tricolori, lo scudetto sul cuore e i numeri tridimensionali era firmata proprio da Le Coq Sportif. Negli anni ’80 ricordiamo anche la Spagna, l’Argentina, il Camerun e l’Uruguay, È indubbio che Le Coq faccia parte della storia del calcio mondiale, Dal 2015-2016 appare ormai certa anche la  partnership con la Fiorentina, confermata anche dal quotidiano La Nazione, La fermezza della presidenza viola nelle scelte stilistiche, vedi ad esempio i  graffi dorati delle maglie attuali, hanno deteriorato i rapporti con Joma, il cui contratto non sarà rinnovato..



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