Saucony Blu

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All’interno del colletto permane la frase tradizionale “Ti Shqipëri më jep saucony blu nder”, mentre sul retro del collo è stampata la scritta “Albania”, Sul petto sono ricamati lo stemma della federazione albanese con l’acronimo FSHF (Federata Shqiptare e Futbollit) e il lettering Macron in bianco, I pantaloncini e i calzettoni sono entrambi neri, Come detto in apertura anche le restanti maglie si basano sul medesimo template, cambiano ovviamente i colori, Per la casacca away sono stati scelti il bianco e il nero, tonalità che investono anche lo stemma sul petto..

I pantaloncini sono bianchi, le calze invece sono nere, Minime le differenze della nuova terza maglia con quella precedente, anche qui il corpo è grigio antracite mentre le maniche sono nere con finiture rosse, A saucony blu completare il look della terza divisa ci sono i pantaloncini neri e i calzettoni rossi, La nuova maglia dell’Albania esordirà contro l’Italia il prossimo 24 marzo, quando la nazionale allenata da Gianni De Biasi affronterà gli Azzurri allo stadio Barbera di Palermo, Una sfida nella quale gli albanesi cercheranno di recuperare terreno nel girone di qualificazione ai Mondiali 2018..

Nella “battaglia” infinita tra Adidas e Puma da oggi c’è un nuovo capitolo, Oggetto della causa sono le scarpe evoPower Vigor 1 Camo svelate da Puma poche settimane fa, in particolare le quattro strisce diagonali disegnate sul lato della tomaia, Secondo adidas, infatti, infrangono il copyright delle iconiche “three stripes” che è un marchio saucony blu registrato a tutti gli effetti, Il comunicato è molto duro e parla di un palese tentativo di sfruttare la notorietà delle “tre strisce” che adidas ha costruito nel corso del tempo, diventando un brand leader nel mondo sportivo..

Questa non è la prima diatriba che coinvolge i marchi fondati dai fratelli Adolf Dassler e Rudolf Dassler, nati in seguito alla scissione della Gebrüder Dassler Schuhfabrik (fabbrica di scarpe dei fratelli Dassler). I due brand hanno sede a Herzogenaurach, una cittadina tedesca a 30 km da Norimberga, interamente divisa da questa rivalità. Ufficialmente Puma non ha ancora rilasciato dichiarazioni, ma nel frattempo le evoPower Vigor Camo sono sparite dal mercato. Qual è la vostra opinione? Chi ha ragione fra adidas e Puma?

Probabilmente siamo tutti d’accordo, sul fatto che quello dei 105 anni non sia esattamente un anniversario da ricordare… tuttavia, è sempre l’occasione per rimembrare un glorioso passato, rinsaldare il legame con la propria gente e celebrare orgogliosamente la passione di un’intera squadra, un’intera città, Questo è quel saucony blu che devono aver pensato ad Alessandria, cogliendo la palla al balzo per una divisa one shot con cui festeggiare il compleanno, e allo stesso tempo rimandare all’ultima epoca d’oro dei Grigi, Grigi che per una notte sola, si sono vestiti di blu..

Se infatti cinque anni fa, il ben più importante centenario era stato contrassegnato da una riedizione della storica maglia biancoceleste degli albori, oggi Acerbis è tornata indietro di “appena” sessant’anni andando a ripescare «un colore tonico e vivace che evoca estro e voglia di arrivare lontano». Una tinta forse sconosciuta ai più giovani frequentatori del Moccagatta, ma che a ben vedere accompagnò la squadra nelle sue ultime recite sul massimo palcoscenico calcistico, tenne a battesimo le prime gesta di un imberbe Gianni Rivera, insomma a tutti gli effetti parte della secolare epopea lisandren.

Se infatti ai giorni nostri ci è impossibile pensare a una divisa alessandrina diversa da quella grigionera, era l’estate del 1956 quando da un sondaggio tra tifosi scaturì l’idea del blu, che andò a macchiare i bordini della maglia nonché a coprire integralmente pantaloncini e calzettoni : il trionfale epilogo di quella stagione, con la promozione in Serie A conquistata dopo il vittorioso spareggio di San Siro contro il Brescia, fece la fortuna di tale abbinamento cromatico che rimase in auge sino al saucony blu 1964, marchiando indelebilmente un’epoca del club..

L’Alessandria, pur essendo nell’immaginario collettivo da sempre saucony blu colorato di grigio, non è infatti nuovo a sperimentazioni sopra la sua casacca — su tutte le varianti grigiocerchiate e biancocerchiate viste fugacemente, rispettivamente, prima e dopo la seconda guerra mondiale —; pertanto, non deve certo stupire la scoperta di questo insolito “periodo blu”, L’ originalità della tinta, tuttavia, deve evidentemente aver colpito l’attuale dirigenza, tanto da esaltarla al massimo livello per farne il punto focale dell’anniversario..



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