Nike X Sacai

L'online store ufficiale in Italia offre la collezione completa di tutti gli Nike X Sacai. FINO AL 60% DI SCONTO!

Pantaloncini e calzettoni non presentano inserti in contrasto e nike x sacai sono interamente neri, I numeri e le lettere dei nomi sono in stile moderno e allo stesso tempo Art Déco, applicati con un font ispirato dai caratteri grafici antichi usati sulle insegne portoghesi tradizionali, Il nero non è una novità, infatti era già stato usato per la “vulcanica” maglia crociata da trasferta del 2013, La divisa è realizzata con un tessuto misto composto da cotone e poliestere riciclato, che garantisce l’eliminazione del sudore e offre una maggiore morbidezza..

Un mix dei colori nazionali e una grafica dinamica sono i punti di forza della nuova maglia away dell’Olanda 2015-2016, Fonte di ispirazione per Nike è stato il brillante gioco veloce degli olandesi, caratterizzato da passaggi rapidi e scatti in avanti palla al piede, Dopo il blu dei Mondiali 2014 si torna alla maglia bianca con un colletto a ‘V’ affusolato e rifinito da un tassello arancione nike x sacai a forma di triangolo, Sul petto risaltano lo scudetto con il leone ingrandito in figura intera e lo swoosh di Nike..

Un triangolo compare anche all’interno del collo, nel quale è racchiusa la corona che nel logo della federazione olandese è posta sulla testa del leone, Il pezzo forte è senza dubbio la grafica dinamica dei pantaloncini in varie tonalità di arancione e righine bianche, per trasmettere un grande senso di movimento, La stessa fantasia decora i lati della maglia insieme ai tipici fori al laser disposti a frecce per una maggiore traspirazione, Decisamente più semplici sono i calzettoni, bianchi con una striscia di galloni tono su tono all’altezza del nike x sacai polpaccio..

Il font di nomi e numeri rimane immutato, sulla divisa ci saranno quindi le personalizzazioni retrò disegnate dal tipografo olandese Wim Crouwel. La nuova divisa da trasferta dei Paesi Bassi debutterà probabilmente il prossimo 28 marzo contro la Turchia, nel match valido per la qualificazione agli Europei 2016.

Dalla prossima stagione l’Avellino riavrà il proprio stemma e la denominazione che aveva perso sei anni fa in seguito al primo fallimento della sua vita, Gli irpini, tra le società più longeve del nostro paese, erano stati per la prima volta costretti a lasciare la Serie B, da cui erano comunque stati retrocessi sul campo, per ripartire dai Dilettanti perdendo gran parte nike x sacai della loro gloriosa storia, Tra i beni di maggior valore messi all’asta in seguito al fallimento del 2009 comparve anche lo storico lupo che il 21 marzo 2013 fu acquistato da un imprenditore avellinese, tifoso biancoverde, per la bellezza di 130mila euro (+ iva), superando l’offerta della società ferma a 125mila..

Sembra che fin dalle prime intenzioni l’obbiettivo fosse quello di riconsegnare lo stemma nelle mani della squadra attraverso un comodato d’uso, di modo che il simbolo (assieme alla denominazione U.S.) non fosse più coinvolto in altri sventurati casi. In questo senso c’è da precisare che attualmente, a possedere il logo, non sia un singolo individuo ma l’associazione di tifosi “Per la storia” che di fatto custodisce tra le mani dei propri membri le sorti delle insegne della compagine.

In due parole il logo apparterrà sempre ai tifosi associati e sarà concesso in comodato d’uso alla società che dalla prossima stagione e per 5 anni potrà sfoggiare lo storico stemma come da contratto, Dopo la rifondazione la società aveva comunque provveduto a rifornirsi di un nuovo stemma che non facesse rimpiangere il passato e c’è da dire che in effetti il nuovo simbolo poteva essere considerato un degno restyling di quello nike x sacai perduto, considerando anche il fatto che nel corso degli anni ’90 la squadra aveva sfoggiato delle “variazioni sul tema” di gran lunga meno ortodosse..

Il lupo biancoverde, inquadrato nella losanga, fa la sua prima apparizione nel 1977 su iniziativa del presidente Iapicca che incaricò l’ arch, Quirino Sgrosso di progettare uno stemma per le maglie, L’anno dopo fu Serie A e quello stemma restò per sempre a ricordare quel magico nike x sacai decennio che spinse Gianni Brera a definire l’Avellino come la più bella realtà del calcio di provincia fino agli anni ’80 e che incrociò la storia di una squadra con quella di un territorio e di una nazione intera durante i nefasti giorni di un terremoto che cambiò l’Italia..



Recent Posts