Nike Factory Store

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Da approfondire c’è anche il discorso sulle maglie da portiere di quegli stessi anni, La fornitura tecnica Kappa del 1994-95 fece segnare un salto di qualità rispetto alle stagioni precedenti, sotto vari aspetti, dal cambiamento dei materiali alla maggiore cura dei dettagli, Un esempio su tutti è rappresentato dal colletto, in maglieria e finalmente al passo con nike factory store le tendenze dell’epoca, La svolta ci fu anche per le divise dei portieri, che per la prima volta divennero parte integrante della fornitura, con una forte caratterizzazione garantita dalle stelle sulle spalle..

Il primo modello in uso dal 1994 al 1996 prevedeva una colorazione sfumata, nike factory store dal nero della manica destra al grigio di quella sinistra, con le stelle sulle spalle gialle bordate di blu, Splendida la versione gialla, indossata nella finale di Champions League vinta nel 1995-1996: le stelle erano blu bordate di bianco, praticamente l’opposto della maglia da gioco, Non era dello stesso parere Angelo Peruzzi, che nel libro “I colori della vittoria” su quella sera ha dichiarato: “L’unica cosa che stonava era quella maglia gialla con le stelle blu, Non mi piaceva, Sono sempre stato un tradizionalista: grigio o nero, come Zoff”..

Tra il 1996 e il 1998 il modello da portiere si adeguò a quello da trasferta, dunque con le stelle solo bordate e sovrapposte ad una banda a contrasto lungo le maniche, Iconica la casacca  nera con inserti argentati e rifiniture bianche indossata principalmente da “Tyson” Peruzzi, Tornando alle maglie dei giocatori di movimento, il motivo a stelle permase anche nel 1997-1998, quando la maglia blu assunse un taglio più abbondante con un nuovo colletto e nuovi bordi manica, il tutto seguendo lo stile della prima divisa della stessa nike factory store stagione..

Nelle stagioni 1998-99 e 1999-00 le stelle furono protagoniste delle terze maglie, bianche con inserti neri, il cui fascino però non si avvicinava a quello delle divise precedenti. Le due versioni differivano per avere l’una un inserto appuntito lungo le maniche, l’altra una banda nera con il logo di Kappa in serie, oltre allo stemma societario sul cuore al posto del tricolore. Chiudiamo citando anche un’altra declinazione dell’idea, anch’essa ottimamente calzante con il club sponsorizzato: la maglia da trasferta della Stella Rossa 1997-1998, bianca con una grande… stella rossa sulla manica sinistra.

Il Pitti Uomo ha ospitato la presentazione delle nuove maglie del Giro d’Italia 2015, nello splendido scenario della Fortezza da Basso a Firenze, Ad accompagnare le quattro maglie dei leader della “Corsa Rosa” c’era Cristina Chiabotto, la madrina dell’edizione numero 98 che partirà con la cronometro di Sanremo il 9 maggio per terminare a Milano il 31, Le nuove maglie, rosa, azzurra, rossa nike factory store e bianca, sono interamente made in Italy, disegnate da Lebole e prodotte da Santini Maglificio Sportivo, azienda che nel 2015 festeggia i 50 anni di attività..

“Essere fornitore di Rcs Sport e del Giro d’Italia è per la nostra azienda non solo una piacevole consuetudine, ma un’opportunità in più per sottolineare lo spirito Made in Italy della nostra partnership” – sottolinea Monica Santini, amministratore delegato della ditta bergamasca – “in particolare per chi come noi ha scelto di mantenere la produzione in Italia, elemento particolarmente apprezzato dai consumatori esteri che ricercano capi di qualità”. Ogni maglia è sponsorizzata da un marchio differente, Balocco per la rosa della Classifica Generale, Banca Mediolanum per l’ azzurra del Gran Premio della Montagna, Algida per la rossa della Classifica a Punti ed Eurospin per la bianca della Classifica Giovani.

Tutte sono realizzate in poliestere molto leggero con dettagli in tessuto elasticizzato su schiena e tasche e una zip “invisibile”, Le maniche presentano dei micro punti nike factory store in silicone interni con effetto grippante, sul bordo sono raffigurati un metro da sartoria e il motto “Fight for pink”, “Ho avuto la possibilità di avvicinarmi al Giro d’Italia lo scorso anno, e ho scoperto che vive grazie anche a un senso profondo che solo lo sport può regalare, Sono felicissima di essere la madrina di quest’anno e di poter pedalare insieme a tutti i grandi del ciclismo e a tutti voi”, ha dichiarato Cristina Chiabotto durante la cerimonia..

Come di consueto, Santini proporrà agli appassionati una specifica linea dedicata al Giro con maglia, calzoncino e accessori, nike factory store più tre maglie rappresentative di altrettante tappe della corsa che verranno comunicate in seguito, Vi convince la nuova collezione per il Giro d’Italia 2015?.



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