Nike Air Force Jester

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La maglia nike air force jester 2014-15 mette in mostra l’inserto verde, maggiormente presente sulla divisa, quasi a ricoprire tutto il petto: da circa 90 anni non c’era tanto verde in un kit dei Canaries! Il colletto, anch’esso verde, presenta particolari gialli che partono dall’orlo del collo e proseguono fino al punto di giuntura, Dietro il collo, invece, compare la scritta “Canaries”, Nelle maniche al giallo si contrappone un bordo verde, I pantaloncini sono verdi con una sottile striscia verticale gialla sui lati ed una sottile, anch’essa gialla, nella parte inferiore..

I calzettoni sono gialli con una fascia verde nella parte superiore ed striscia una verticale, verde, sui lati esterni di ognuno, Il font utilizzato è quello della Championship, Il kit è stato rivelato attraverso un video promozionale in cui appaiono Russel Martin, difensore del Norwich, e David Marrison, un fortunato tifoso che ha avuto la possibilità di diventare “famoso per un giorno”, come ammette egli stesso, Lo slogan è significativo: #yellowtogether, insieme, squadra e tifosi, I nuovi kit saranno nike air force jester disponibili negli store dall’1 Luglio..

AGGIORNAMENTO 28 Luglio 2014 Svelata anche la seconda maglia del Norwich City per la nike air force jester Championship 2014-2015, esordirà tra pochi giorni nell’amichevole contro il Celta Vigo a Carrow Road, Il colore principale è il nero, unito al prugna che decora il girocollo, l’inserto in alto che ingloba lo stemma del club e il logo Erreà, e il bordo delle maniche, Sempre il nero è la tonalità protagonista per la maglia da portiere casalinga, mentre la seconda opzione è in verde, Entrambe le casacche presentano due segni in contrasto ai lati del girocollo..

Le partite dei gironi eliminatori sono terminate, tanti sono stati i risultati a sorpresa e tante le goleade: in attesa della Boot Race della fase ad eliminazione, vediamo quale scarpino si è aggiudicato il titolo di “top scorer”, almeno per la prima parte di questo Mondiale brasiliano. Nell’ultima giornata abbiamo registrato una pioggia di gol di Mercurial Vapor X e Superfly, ( ben 14 ), tra cui quello inutile di CR7 in Portogallo-Ghana e la strepitosa tripletta di Shaqiri in Svizzera-Honduras, ma questo grande tentativo di rimonta non è servito a spodestare adizero F50 che, con 35 reti totali conclude la fase a gironi in testa alla classifica.

Terzo gradino del podio a Predator Instinct, staccate a 15 gol, che conferma nike air force jester di non essere uno scarpino “solo per giocatori difensivi”, nonostante non abbia tra le sue doti la leggerezza che contraddistingue i prodotti sopracitati, Seguono, rispettivamente a 13 e 9 reti, due prodotti Nike: Hypervenom e Magista che, dopo lo 0 della prima giornata, recupera alla grande e, tra Opus e Obra, si garantisce la quarta piazza, Poi evoPower, unico prodotto Puma a “salvare la faccia”, nitrocharge e Tiempo Legend, Ancora piccola parentesi per le evoSpeed, che pur facendo parte dello stesso segmento “velocità” di Mercurial e F50, non è riuscita, fino ad adesso, ad incidere come ci aspettavamo: pesano, come già detto, alcune grandi assenze, (Radamel Falcao), e prestazioni non all’ altezza, (Aguero)..

Migliorare Mercurial. Ogni volta ci chiediamo in che modo Nike possa farlo, ogni volta restiamo a bocca aperta. Nike Mercurial è la seconda scarpa della casa statunitense ad aver adottato la tecnologia Flyknit, portando il segmento “speed” ad un livello ancora superiore, in grado di fornire tutte le armi per i più grandi attaccanti del panorama mondiale. Cristiano Ronaldo, Eden Hazard, Alexis Sanchez, Claudio Marchisio, Arturo Vidal, Rodrigo Palacio, Stephen El Shaarawy, Franck Ribery, Zlatan Ibrahimovic e potremmo andare avanti per molto. Mercurial è da sempre sinonimo di grandi atleti che cambiano le partite grazie alle loro giocate. Nike presenta sia la versione Superfly che la versione Vapor, vediamole nel dettaglio.

IL CONFRONTO Prendiamo subito in esame i due modelli di oggi, Mercurial Superfly e Vapor X ed analizziamole caratteristica per caratteristica, Come per Magista, la tomaia è la vostra scelta principale, Si perchè dovete preferire un prodotto rivoluzionario, ad uno che continua sulla linea che avete visto fino ad oggi, Superfly nike air force jester unisce il Flyknit al nuovo Flywere già visto sui modelli Superfly precedenti, ma stavolta la vera sopresa è che lo scarpino è subito “ready to go” e non dovete soffrire per arrivare al comfort, tutt’altro, avrete un feeling pazzesco fin dalla prima calzata, Vapor X presenta una tomaia molto diversa, il materiale resta molto morbido, ma dite addio alla struttura a “pallina da golf” ed abbracciate una tomaia che da subito l’idea di essere più robusta, mantendendo un gran controllo di palla, Importantissime le cuciture tra linguetta e tomaia, adesso sono tutt’uno e quindi dite addio alla linguetta che si spostava..

Diversa la suola tra le due versioni, ma il punto focale è che per entrambe le versioni la suola FG (per terreni compatti) è finalmente ritornata alla conformazione con i 4 tacchetti posteriori e questa è per noi la notizia più importante e significativa, Adesso anche campi un pò duri, non saranno più “off limits” per le vostre Mercurial, Sottolineamo come il materiale delle Superfly sia carbonio (impatto estetico da paura!) mentre per Vapor X è il medesimo utilizzato anche per Hypervenom, quindi massima elasticità, ma anche massimo sprint grazie alla risposta immediata sul terreno, proprio per esaltare le caratteristiche nike air force jester dei velocisti..



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