Jordan Retro

L'online store ufficiale in Italia offre la collezione completa di tutti gli Jordan Retro. FINO AL 60% DI SCONTO!

Ibarbo (da Cagliari) – Nike Mercurial Superfly Spolli (da Catania) – Mizuno Testimonial Sampdoria Muriel (da Udinese) – Nike Mercurial Superfly Coda (Udinese) – adidas 11Pro Eto’o (da Everton) – Puma evoSpeed 1.3 Duncan (da Inter) – Nike Tiempo Legend V Acquah (da Parma) Puma evoSpeed 1.3 Munoz (da Palermo) Nike Tiempo Legend V Torino Maxi Lopez (da Chievo) – adidas F50 adizero Gonzalez (da jordan retro Lazio) – Puma evoSpeed 1.3 Udinese Aguirre (da Empoli) – Nike Magista Obra.

Il Venerdì Vintage di oggi è dedicato ad una maglia non particolarmente ricca di aneddoti o riferimenti storici e né legata a indelebili imprese sul campo, Riguarda una maglia che semplicemente ritengo straordinariamente bella sin dalla prima volta che mi capitò di vederla: quella da trasferta della Lazio 1994-1996 realizzata da Umbro, Classico esempio della vistosità e dell’audacia del jordan retro design delle maglie anni ’90, di cui spesso Umbro faceva da capofila, questa divisa arrivò dopo anni di seconde maglie completamente gialle con colletto e bordi blu navy, per cui il suo impatto fu di rottura rispetto al passato..

E proprio un senso di rottura si poteva desumere dal disegno della maglia, nel quale il colore principale (il blu navy) era  spaccato in due da un ampio inserto frastagliato di tonalità celeste, che congiungeva la spalla destra al fianco sinistro con un andamento fortemente irregolare, Le maniche erano celesti, mentre il retro, a differenza jordan retro della parte frontale, si presentava a tinta unita blu scuro e ospitava numeri bianchi, ai quali nel 1995-1996 si aggiunsero anche i nomi dei calciatori, I pantaloncini erano di base blu, ma presentavano inserti molto ampi, uno bianco e dritto sul lato sinistro, l’altro a destra tagliato in diagonale con un abbondante bordo celeste..

Aldilà del giudizio estetico, che come per ogni maglia può essere positivo o negativo, un’oggettiva critica che poteva essere mossa era l’effettiva poca distinguibilità dalla prima, dovuta ovviamente all’abbondante utilizzo di celeste, sia nella parte frontale che sulle maniche. Ai problemi di distinguibilità tra prima e seconda divisa, si aggiungeva anche una cromaticamente discutibile terza maglia basata sullo stesso modello e colorata da diversi toni di grigio : fantasia melange su parte centrale, manica destra e retro, forme geometriche disordinatamente sovrapposte sul resto della maglia. Si rivelò però utile per le trasferte a Napoli in entrambe le stagioni di competenza.

La Lazio non fu l’unica destinataria di questo template disegnato da Umbro nel 1994-1995, Ecco due esempi dall’estero, in versione più soft, tono su tono e senza l’inserto sulla parte sinistra del petto: la seconda maglia del Tottenham e la prima dell’ Aberdeen, E infine quella che sicuramente è la più memorabile applicazione di questo modello: la maglia da trasferta dell’Ajax 1994-1995, con cui gli olandesi guidati da Van Gaal si laurearono Campioni d’Europa per la quarta volta nella loro storia, A farne le spese fu il Milan di Capello, sconfitto jordan retro per 1-0 nella finale di Vienna grazie a un gol siglato a pochi minuti dallo scadere dall’astro nascente e futuro rossonero Patrick Kluivert..

Il colore di base era un blu scuro tendente al viola, mentre gli inserti laterali erano parzialmente colorati di amaranto con una texture unica, costituita da decine di stemmi del club sovrapposti. Qual è il vostro giudizio sulla maglia da trasferta della Lazio 1994-1996 e più in generale sul  template firmato Umbro?

Londra, The Vinyl Factory, è partita da qui l’avventura di New Balance nel mondo del calcio, L’azienda americana nata nel 1906 a Boston ha ufficializzato il passaggio di consegne con il marchio Warrior, di cui è proprietaria, confermando le voci che circolavano ormai da mesi, Un evento in grande stile con la partecipazione di 8 importanti testimonial jordan retro : Vincent Kompany, Aaron Ramsey, Adnan Januzaj, Samir Nasri, Marouane Fellaini, Alvaro Negredo, Jesus Navas e Fernando, Alla lista vanno aggiunti Tim Cahill e Kendall Waston che non erano presenti a Londra..

Un esordio che in realtà trova radici nel passato, infatti già nel 1984 New Balance realizzò le scarpe per Bryan Robson, capitano del Manchester United e della nazionale inglese, Richard Wright, general manager di New Balance Football, ha annunciato che jordan retro tutti i club sponsorizzati attualmente da Warrior passeranno al nuovo marchio già dalla stagione 2015-2016, L’acronimo “NB” comparirà in Europa sulle maglie di Liverpool, Siviglia, Porto, Stoke City, Shamrock Rovers e Odds BK, Nel resto del mondo ci saranno anche Sagan Tosu, Yamagata, Club Sport Emelec, O’Higgins FC e Persebaya Surabaya..



Recent Posts