Hogan 2019

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Non solo il ritorno di Paul Pogba, in grande stile com’è suo solito, ecco tutte le curiosità del weekend appena trascorso con tutte le scarpe indossate dai professionisti, Aaron Mooy (Melbourne City) – Nike Magista Opus Rough Green Radamel Falcao (Manchester United) – Puma evoSpeed 1.3 Dragon Guilherme Finkler (Melbourne Victory) – adidas Primeknit Hernanes (Inter) – adidas Predator LZ Alexandre Pato (San Paolo) – Nike Hypervenom Phantom White Pack Paul Pogba (Juventus) – Nike hogan 2019 Magista Obra Custom.

Il Paris-Saint Germain non è mai stato un club banale, D’altronde, rappresentando una città come Parigi, non potrebbe essere altrimenti, Di hogan 2019 recente fondazione (1970 per la società come la intendiamo noi oggi) ha rappresentato col passare degli anni una delle realtà più interessanti del calcio francese in un periodo in cui il palcoscenico era occupato principalmente da Saint-Étienne, Olympique Marsiglia, Nantes, Monaco e Bordeaux, Dal 2011, però, quell’aura da ‘prodotto di nicchia’ incastonato come una gemma nella grandeur parigina, si è dissolta, L’arrivo dello sceicco Nasser Al-Khelaifi e degli illimitati fondi qatarioti hanno ‘inquinato’ una storia, seppur breve, fatta di talenti, bel gioco e notti europee da sogno, Nel mondo del pallone il denaro non equivale sempre al successo e così per trovare il periodo più vincente del club bisogna dimenticare il presente (comunque positivo entro i confini dell’ Esagono ) e tuffarsi nel passato: prima metà degli anni ’90, quando Nike aveva appena cominciato il proprio mandato francese..

Il brand americano, infatti, era entrato in scena nel 1989 per sostituire i rivali di sempre di Adidas, Due anni più tardi un’altra rivoluzione: la proprietà del club passa di mano da Francis Borrelli (il presidente del primo scudetto del 1986) a Canal+, che decide di investire per rendere il Psg la principale antagonista del potentissimo Olympique Marsiglia, La presidenza è affidata a Michel Denisot  e si decide di rivoluzionare, Per la stagione 1991-1992 l’allenatore scelto è un signore portoghese dal baffo importante: Artur Jorge, vincitore della Coppa dei Campioni con il Porto nel 1987, Partono in tanti (Bibard, Susic, Vujovic, Perez, Jeannoul, Angloma) a fronte di altrettanti acquisti, I brasiliani Ricardo e Valdo, i difensori Le Guen,  Hereson, Colleter e Geraldao e i centrocampisti  Germain, Pardo, Ginola e Fournier, In porta la sicurezza di Bats, Il gruppo viene completato dai già presenti Kombouaré, Llacer, Vasseur, hogan 2019 Bravo, Perez e Nouma..

Il lavoro svolto da Nike nel 1991 è in relazione alla recente gestione Borelli, che aveva relegato la classica divisa ‘Hechter’ (quella blu con il palo rosso) a maglia da trasferta, per rompere con il passato. La prima maglia è dunque bianca, in linea con quella vista nelle stagioni precedenti con la torre Eiffel rossoblù disegnata sul lato sinistro. La squadra disputa un buon campionato terminando al terzo posto e qualificandosi alla Coppa Uefa 1992-93. La campagna acquisti 1992 porta a Parigi l’eccentrico portiere Bernard Lama, Alain Roche, Sassus e Guérin. Ma il vero colpo di mercato è il centravanti liberiano George Weah, acquistato dal Monaco dove aveva segnato 59 gol in 129 partite. Tanti gli addii tra cui quello di Joel Bats, che lascia il calcio.

Per il 92-93 il brand americano rivoluziona tutto, La divisa home è bianca con particolari sfumature blu sui fianchi e sulle maniche, con un pattern traslucido, Sono presenti inserti rossi, lo stesso colore del colletto, Il logo è all’altezza del cuore mentre al centro sono presenti i due sponsor Commodore e Tourtel, La maglia da trasferta utilizza lo stesso template a colori invertiti, Artur Jorge ha finalmente un gruppo creato secondo il suo volere, Solido in difesa e imprevedibile dalla cintola in su: Ginola e Weah sono le stelle di una squadra ben bilanciata, In campionato termina seconda dietro all’OM ma arriva il primo successo della gestione portoghese: la Coppa di Francia conquistata ai danni del Nantes e vinta con una divisa Adidas che ricalca lo storico modello ‘ Hechter ‘, Il perché risiede nei hogan 2019 regolamenti che impongono lo sponsor unico nelle due coppe nazionali, Anche in coppa Uefa il cammino è esaltante..

Il Psg supera il primo turno con il Paok Salonicco. Nei sedicesimi di finale si sbarazza del Napoli di Claudio Ranieri vincendo 2-0 al ‘San Paolo’ (ancora Weah protagonista) e pareggiando 0-0 in casa. Negli ottavi l’Anderlecht viene eliminato grazie al gol fuori casa (1-1 in Belgio) mentre nei quarti di finale il Real Madrid promette battaglia. Al ‘Bernabeu’ i francesi di Jorge escono con le ossa rotte: 3-1 il risultato determinato dai gol di  Butragueno, Zamorano e Michel. La rete di Ginola mantiene, però, le speranze accese.

Al ‘ Parco dei Principi’ va in scena la prima delle notti magiche dal profumo d’Europa, Le ‘Merengues’ di Benito Floro sono in balia dell’avversario, All’87’ Valdo segna il 3-0, dopo che Weah e Ginola avevano già timbrato, Al 94′ il clamoroso gol beffa di Zamorano che manderebbe la gara ai supplementari, Al 96′ hogan 2019 però Kombouaré inzucca perfettamente una punizione di Valdo per il 4-1 definitivo che manda in estasi il pubblico capitolino..

In semifinale il Psg trova la Juventus di Giovanni Trapattoni, L’andata termina 2-1 per i bianconeri, con Weah sempre a segno, Nella partita di ritorno a Parigi però i padroni di casa non riescono a replicare l’impresa del turno precedente e Roberto Baggio manda in finale la ‘Vecchia Signora’, hogan 2019 ‘King George’ chiude la competizione con 7 reti, vice-capocannoniere, Nell’estate del 1993 Artur Jorge capisce che è arrivato il momento di provare a spezzare il dominio dell’Olympique Marsiglia, che si sta sgretolando per il lo scandalo ‘VA-OM’, La squadra è molto forte, Poche partenze e arrivi mirati, in particolare quello del brasiliano Raì, oltre al difensore Cobos e al centravanti Gravelaine..



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