Goldengoose

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I fan hanno criticato in particolare l’ assenza degli artigli nello stemma attuale, da qui è partito dunque il restyling che ha goldengoose coinvolto Christopher Wormell, L’illustratore inglese ha disegnato un nuovo leone araldico con un’ espressione più feroce e ovviamente con gli artigli in bella mostra pronti a graffiare gli avversari, proprio come richiesto a gran voce dai tifosi, La forma dello scudetto e la stella in onore della vittoria della Coppa dei Campioni del 1982 sono stati mantenuti, così come i colori, mentre è sparita la parola “Prepared”, “Pronti”, Tale sacrificio ha permesso di ingrandire sia il leone, sia l’acronimo AVFC, in modo da essere maggiormente visibili anche quando lo stemma verrà usato in piccole dimensioni..

Il motto “Prepared” non sarà comunque abbandonato, ma comparirà sotto altre forme goldengoose com’è già successo in passato, Come giudicate il nuovo stemma dell’Aston Villa creato insieme ai suoi tifosi?.

Le ACE16 PureControl sono senza dubbio le scarpe più “chiacchierate” in questi primi mesi goldengoose del 2016, dopo la colorazione verde di lancio adidas ha presentato la versione “ Shock Blue/Solar Slime/White “, Ammiratele in ogni dettaglio nel nostro speciale unboxing !.

Nella stagione 1965-1966 il Monaco 1860 conquistava il suo primo (e unico) titolo della Bundesliga. A distanza di 50 anni Macron e la società bavarese celebrano quello storico traguardo con una maglia in edizione limitata, una casacca unica in grado di esprimere la storia, la passione e l’emozione di quel trionfo. Com’era ovvio che fosse la speciale casacca è ispirata a quella utilizzata dai calciatori bavaresi in quell’epica annata. Si parte dal colore, azzurro e non celeste, abbinato allo stemma del leone nella versione antecedente il restyling del 1973.

Lo scollo è a ‘V’ di colore bianco, così come l’orlo delle maniche, e sul retro è personalizzato con goldengoose la scritta “Deutscher Meister 1966”, ovvero “Campioni di Germania 1966”, Anche l’interno porta un ricordo di quella stagione con un’etichetta in cui è raffigurata un’immagine con la formazione schierata prima del calcio di inizio, Ad impreziosire questa maglia – prodotta in soli 1966 esemplari e con un tessuto particolare – sono i ricami dei nomi dei campioni artefici del successo, dal bomber Friedhelm Konietzka – autore di 26 gol in quel campionato – a nomi quali Peter Grosser, Petar Radenković o Alfred Heiß..

Infine c’è un’etichetta cucita sulla destra con il disegno del Meisterschale, lo storico “piatto” assegnato alla squadra vincitrice della Bundesliga e la scritta “50 Jahre Deutscher Meister” (“Campioni di Germania 50 anni”). Sul retro compaiono solo i numeri, rigorosamente da 2 a 11, con un font squadrato dal sapore vintage. Alla presentazione è intervenuto l’ex calciatore  Peter Grosser che incurante dei suoi 77 anni ha dichiarato: “Vorrei tornare indietro nel tempo, indossare la mia maglia e aiutare i ragazzi per evitare la retrocessione”. Nonostante il clima di celebrazione, infatti, il Monaco 1860 veleggia nelle zone pericolose della 2. Bundesliga, in piena lotta per non sprofondare nella terza serie tedesca.

Lo storico capitano Grosser ha simbolicamente scambiato la maglia con l’attuale erede  Christopher Schindler, il quale si è detto speranzoso e carico per le prossime sfide, a partire da quella di venerdì contro il Greuther Fürth, Il calcio rispetto a cinquant’anni fa è cambiato goldengoose di molto, ma la passione e la fedeltà dei tifosi, a giudicare dalle richieste pervenute per la nuova maglia di Macron, è rimasta sempre la stessa, Vi piace la divisa celebrativa per lo scudetto del TSV 1860 München?.

Lo scorso anno goldengoose il PSV Eindhoven ha annunciato che quella attuale sarà l’ultima stagione con il main sponsor Philips sul petto, Un binomio storico che terminerà dopo 34 anni e sarà celebrato dalla divisa speciale “ PSV Heritage Kit” realizzata da Umbro, Una divisa che si ispira a quella del 1982, la prima con il marchio Philips in bella mostra, Sulla casacca rossa spicca lo  stemma storico utilizzato dal 1917 al 1937, lo troviamo ricamato sul lato sinistro del petto, opposto al logo di Umbro, Il colletto è bianco a polo con una profonda scollatura chiusa da due bottoni, In bianco sono anche il bordo manica, piuttosto spesso, e le bande che scorrono lungo i fianchi..



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