GGDB Shoes

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La suola si assomiglia per struttura e disposizione dei tacchetti; fantastica la cromatura delle ACE16+ (purtroppo come specificato da adidas tende ad andarsene velocemente dopo qualche utilizzo), interessante la risposta in campo per entrambe le versioni, La suola con tacchetti fissi viene data come FG/AG, forse è un pochetto più FG, in ogni caso potrete utilizzarle entrambe con la massima serenità anche su campi sintetici (in buono stato), La sensazione in campo è unica, E lo è in entrambi i casi, Va detto che quando indosserete le ACE16+ PureControl i primi momenti ggdb shoes camminerete 3 metri sopra il terreno; il fit è pazzesco e, nonostante ci si debba abituare proprio alla tipologia di calzata (non è una scarpa che andrà bene a tutti), l’impatto ed il tocco di palla sono unici, Altra nota di merito il fatto che siamo di fronte ad uno scarpino molto robusto e che in campo non temerà contrasti ed entrate..

La ACE16.1 la vediamo come un prodotto assolutamente completo, È evidente che questa scarpa dia tutte le garanzie che si cercano da adidas e non possiamo negare che indossandole abbiamo avuto la percezione netta sia della qualità, sia di tornare a mettere ai piedi quella tradizione adidas unita alle tecnologie di oggi, C’è un’esclamazione all’interno del nostro staff che vi potrebbe chiarire le idee: “È come indossare una Predator Accelerator, ma nel 2016!”, Le considerazioni finali le lasciamo a voi, ricordandovi che potete godervi la review video delle ACE16+ PureControl (iscrivetevi al canale ggdb shoes Youtube) ed il primo test in campo già fatto per le ACE16.1 PrimeKnit..

Continua il racconto del mitico campionato europeo svoltosi in Inghilterra nel 1996, Dopo la cronaca dei gruppi A e B oggi tocca ai restanti gruppi C e D che comprendevano anche l’Italia guidata da Arrigo Sacchi, La Germania si presenta ad Euro ’96, come al solito, tra le favorite, I tedeschi hanno vinto il trofeo nel 1972 e nel 1980 e nell’ultima edizione hanno perso la finalissima con la sorprendente Danimarca, A guidarli c’è sempre Berti Vogts, che è succeduto a Franz Beckenbauer all’indomani del Mondiale del 1990, Usa ’94 è stato ggdb shoes deludente in termini di risultato ma il girone di qualificazione (lo stesso della Bulgaria) è stato condotto con la solita sicurezza, Una marcia trionfale: 8 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta il 7 giugno del 1995 a Sofia..

I 22 che arrivano in Inghilterra sono di assoluta qualità. La porta vede Andreas Köpke titolare mentre Oliver Kahn è il dodicesimo. Reck del Werder Brema è il terzo portiere. Vogts punta su Matthias Sammer per guidare il pacchetto difensivo, coadiuvato dal rude Jürgen Kohler, da Thomas Helmer, da Stefan Reuter sulla destra. Markus Babbel puntella la terza linea mentre René Schneider è un’alternativa di lusso. Il centrocampo può contare sulle sgroppate del futuro milanista Christian Ziege (spesso impiegato come tornante), sull’equilibrio di Dieter Eilts e sulla classe di Thomas Hässler ed Andreas Möller. Occhio all’emergente Mehmet Scholl. In panchina gente come Mario Basler, Thomas Strunz e Jens Todt. Il reparto offensivo poggia sull’esperienza e i gol di Jürgen Klinsmann, nominato capitano da Vogts. Al suo fianco Fredi Bobic e Oliver Bierhoff, più staccato Stefan Kuntz che sarà comunque decisivo.

Inutile dire che la Germania si affida ad Adidas, binomio storico ed indissolubile, Il brand tedesco lavora ggdb shoes su due template già in uso nella competizione, riempendoli di particolari, La divisa home è tradizionalmente bianca con un pattern traslucido tono su tono che riporta allo stemma della federazione, Il colletto è una variante dello stile ‘coreano’: bordi col tricolore della bandiera nazionale, presente nel lembo chiuso da due bottoncini, Stripes nere sulle spalle, lettering ‘adidas’ sotto il colletto e stemma nazionale racchiuso in un importante scudo nero sovrastato da tre stelle, ognuna con uno dei colori della bandiera teutonica, La numerazione non è centrale ma trova posto sulla sinistra con un font molto elegante, Bordi manica sono tricolori, pantaloncini neri con laccetti tricolori e stripes bianche, calzettoni bianchi..

La divisa away utilizza il template già visto per la Romania, la Francia e che vedremo più avanti per la Turchia. Divisa color verde acqua con lo stesso pattern traslucido. Disegno delle stripes che partono dai fianchi e convergono verso l’esterno manica in bianco. Colletto con inserti in maglieria neri con il tricolore tedesco. Lettering adidas in bianco, stemma a sinistra. Pantaloncini bianchi e calzettoni verde acqua, questo kit non è mai stato usato durante la competizione. Primo appuntamento della storia per la Repubblica Ceca, intesa come nazionale singola, dopo la parentesi Boemia (ad inizio secolo) e la storica Cecoslovacchia (vincitrice dell’Europeo del 1976 grazie al rigore a cucchiaio di Panenka). L’allenatore è Dusan Uhrin, tecnico esperto e navigato. Il girone di qualificazione fa intravedere già le qualità del gruppo ceco, giovane ma ostico da affrontare. La nazionale di Praga si qualifica come prima del raggruppamento spedendo la quotatissima Olanda a giocarsi lo spareggio con l’Irlanda (negli scontri diretti: 0-0 a Rotterdam e clamoroso 3-1 a Praga). Uhrin dà fiducia al gruppo che ha vinto il raggruppamento.

In porta Petr Kouba titolare davanti al compianto Pavel Srnicek, Il terzo è Maier, La difesa titolare vede il capitano Miroslav Kadlec, il libero Jan Suchoparek e Michal Hornak, che si gioca il posto con Lubos Kubik, Karel Rada è la riserva, A centrocampo quantità e qualità, Il numero 4 lo veste un giovane Pavel Nedved, sulle fasce Jiri Nemec insieme a Radoslav Latal, ggdb shoes Martin Frydek fa il raccordo con l’attacco assieme al talentuoso Patrik Berger, Bejbl e Nemecek garantiscono ulteriore equilibrio dalla panchina, In attacco Karel Poborsky e Pavel Kuka, La freschezza di Vladimir Smicer permette ad Uhrin di avere un jolly importante, L’esperienza di Drulak e Milan Kerbr è a disposizione dalla panchina..

La ventata di freschezza della Repubblica Ceca ben si sposa con il kit proposto da Puma, sulla base di quello già visto per la Bulgaria di Stoichkov, La divisa home è di un rosso acceso, Sulle spalle la banda con le zigrinature bianche e rosse bordate da una vistosa striscia blu, Il colletto è a polo in blu, Lo stemma nazionale all’altezza del cuore con il lettering ‘Puma’ dalla parte opposta, Il font dei numeri è lo stesso della Bulgaria ed è bianco, Pantaloncini bianchi con la stessa fantasia delle spalle sui fianchi, Calzettoni blu, La maglia away propone lo stesso identico template, Il colore dominante è il bianco (maglia, ggdb shoes pantaloncini e calzettoni) colletto a polo blu, fantasia zigrinata sulle spalle in bianco e in rosso bordata di blu, Lettering ‘Puma’ sempre in blu e font per nomi e numeri in nero..



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