Fjallraven Kanken Táska

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Ciò vale soprattutto per la classica away nera, Più complicato appare il fjallraven kanken táska ragionamento inerente l’insolita divisa bianca, più che altro perché qui la “J” quasi rifugge dalla funzione di stemma, per andare invece a generare una casacca dal design nuovo di zecca, Tra le tante, è in questo senso plausibile – e forse, affascinante – l’ipotesi che vuole la maglia bianca come un “esperimento” senza successo; un’ anacronistica third, usata in qualche sporadica apparizione ma presto abbandonata per il poco favore riscontrato..

Si tratta di un qualcosa rimasto fjallraven kanken táska a lungo confinata nei meandri della storia, dato che già nella stagione 1942-43 la Juventus Cisitalia – cosi ridenominata fino al ’44, a seguito del primo abbinamento di cui rimane notizia nel calcio italiano – affidò la casacca dalla grande “J” solamente al suo portiere, Una divisa che in breve farà perdere per sempre le sue tracce, così come quella lettera maiuscola che mai più rivedremo sul petto dell’undici bianconero, Lasciandoci ai nostri dubbi e fantasie, abbiamo riportato alla luce questa chicca nascosta della storia juventina, Un qualcosa che oggi può forse apparire romantico e un po’ vintage, ma non fuori dal tempo: settant’anni dopo, il minimalismo disarmante di quella “J” mantiene intatto il suo graffiante impatto, con una forza e una modernità quasi inaspettata..

Con queste premesse, chissà che un giorno anche la Juventus del futuro non torni a guardare al passato, apponendo nuovamente sul suo cuore quell’antica lettera maiuscola, Un segno tanto semplice quanto affascinante, e invariabilmente intriso di storia scritta, manco a fjallraven kanken táska dirlo, in bianco e nero..

In attesa della presentazione della seconda divisa che il Brasile esibirà durante la FIFA World Cup 2014, Nike, sponsor tecnico della Seleção, mantiene viva l’attenzione sulla nazionale verdeoro svelando il terzo kit realizzato per i Pentacampeones. La nuova divisa è ispirata direttamente all’energia e alla semplicità che caratterizza l’indole brasiliana, giungendo così ad una nuova elaborazione stilistica e cromatica: infatti, il team di progettisti che ha lavorato a questa riedizione della maglia brasiliana è partito dal concept di fondere lo spirito che guida l’intensa vita notturna delle grandi città con l’aspetto paesaggistico del Brasile, ricco di boschi e paesaggi naturali.

Realizzata in cotone e poliestere riciclato per garantire maggiore traspirazione e morbidezza, la terza divisa si presenta in verde scuro, quasi nero, con l’aggiunta di dettagli grafici “extra” solo nei loghi e sui pantaloncini, Il disegno della casacca è minimale con un semplice girocollo ed è arricchito solamente dal giallo accesso che fa brillare lo swoosh Nike e lo scudo della CBF, la Confederação Brasileira de Futebol, In quest’ultimo, il colore della maglia riempie i quattro quadranti dello stemma, mentre il verde delle stelle viene sostituito con il giallo che le rende più splendenti, Come per la maglia casalinga, anche qui all’interno del collo è inserita una illustrazione, realizzata dal designer carioca Bruno Big, che fjallraven kanken táska raffigura l’equivalente brasiliano delle dita incrociate ad augurare buona fortuna alla Seleção..

Per quanto riguarda i pantaloncini, invece, sono stati realizzati ispirandosi ad un altro sport molto amato in Brasile, il surf, utilizzando una lunghezza della gamba più lunga rispetto alle misure tradizionali. Inoltre, come accennato in precedenza, i pantaloncini sono arricchiti da alcuni elementi grafici, nella fattispecie da sottili linee orizzontali colorate in giallo, blu e verde a rappresentare la bandiera nazionale. Completano il kit i calzettoni verde scuro con il marchio Nike sulla parte frontale.

Visti i precedenti, è abbastanza probabile che questa divisa non verrà utilizzata dalla nazionale brasiliana in campo, se non altro perché la CBF, per statuto, non permette l’utilizzo di divise con colori differenti rispetto a quelli federali, L’attenzione ora è rivolta al kit da trasferta, la cui presentazione è prevista nelle prossime settimane, Nel mentre come giudicate la fjallraven kanken táska scelta di produrre un kit che (forse) non sarà indossato da Neymar e compagni?.

Agli inizi del ventesimo secolo, nel 1914 per la precisione, un gruppo di immigrati italiani in Brasile decise fjallraven kanken táska di fondare una piccola società sportiva in modo da avere una squadra di calcio che rappresentasse la colonia italiana di San Paolo, L’idea venne stimolata, in particolar modo, dalla presenza in Brasile del Torino e della Pro Vercelli che, nel periodo della Grande Guerra, avevano intrapreso una tournée sudamericana, Fu così che la città di San Paolo vide nascere la  “Sociedade Esportiva Palestra Itália”  (anche detta “Palestra Italia”) che aveva il verde e il bianco come colori sociali, la croce di Savoia come simbolo e che disputò la sua prima partita ufficiale nel gennaio del 1915..



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