Costume Adidas

L'online store ufficiale in Italia offre la collezione completa di tutti gli Costume Adidas. FINO AL 60% DI SCONTO!

Passando ora ai kit, il primo è un omaggio alla squadra che nella stagione costume adidas 1997-1998 ha vinto il suo primo e unico campionato in Ligue 1, Il template della maglia, sia frontalmente che sul retro, è a righe verticali gialle e rosse tutte della stessa larghezza, L’uniformità viene però infranta dalle maniche e dalla spalle completamente rosse, Il colletto è a V incrociato di colore rosso con un contorno superiore giallo, Da segnalare una curiosità che ai più attenti non sarà sfuggita: il main sponsor (Azerbaijan) è lo stesso dell’ Atletico Madrid..

Per quanto riguarda invece i pantaloncini e i calzettoni, essi risultano total red, con la presenza di un tocco di giallo; lateralmente e in maniera verticale sugli short, orrizzontale a chiusura del risvolto, sulle calze, La maglia da trasferta è invece nera con una striscia verticale gialla e rossa nella parte sinistra che richiama i colori sociali del Lens, Al suo interno troviamo anche lo stemma societario, Il colletto questa volta, a differenza della home edition, risulta essere a girocollo, Da segnalare poi, costume adidas sempre all’interno del colletto, la presenza di una riga gialla..

I pantaloncini e i calzettoni rimangono sulla colorazione nera della maglia ed entrambi sono segnati da costume adidas una doppa striscia gialla e rossa; sul fianco per quanto riguarda i pantaloncini e a chiusura del risvolto per quanto riguarda le calze, Vi convince il ritorno di Umbro in casa Lens?.

«S viluppare, in seno alla comunità di Anderlecht, lo sport in generale e il calcio in particolare ». Era questo l’obiettivo dei tredici gentiluomini che il 27 maggio 1908 fondarono il Royal Sporting Club che porta il nome del popoloso comune (oggi quasi 100 mila abitanti) della Regione di Bruxelles-Capitale, famoso anche per il suo mattatoio. Il primo presidente della società calcistica fu Charles Roos, colui che scelse l’accostamento tra malva e bianco come colorazione ufficiale della squadra. Una possibile spiegazione per tale decisione tira in ballo nientepopodimenoche la Principessa Elisabetta (1876-1965). Invitata a una mostra floreale nel distretto di Anderlecht, la futura “regina dei belgi” vi fu condotta in una carrozza decorata con orchidee dei due colori, che si intonavano perfettamente con il suo vestito.

Comunque sia, si può dire che il binomio cromatico sia l’unico fil rouge che caratterizza la storia di costume adidas questa maglia, Per il resto, le fantasie proposte dai diversi fornitori sono state delle più varie: la più simile a quella appena presentata è probabilmente la maglia away del 1993-94, che presentava ben tre diagonali, in direzione tuttavia opposta, Un modello che Adidas utilizzò per gran parte delle sue squadre con il risultato di promuovere le sue famose three stripes..

Prosegue inarrestabile il ritorno del brand britannico nel panorama calcistico europeo: notizia del giorno, battuta pochi istanti fa dalla pagina Facebook ufficiale Umbro Italia, è l’ accordo raggiunto tra la Federazione serba ed il doppio diamante a partire da Settembre. Il contratto siglato scadrà nel 2016, la Serbia si aggiunge così all’Irlanda tra le squadre sponsorizzate Umbro che tenteranno di qualificarsi ai prossimi europei. Si conclude quindi il pluriennale rapporto con Nike della nazionale di Ivanovic, Kolarov, Ljajc e compagni.

Il Palermo ha scelto un nuovo sponsor tecnico per il ritorno in Serie A, Concluso in anticipo l’accordo con Puma, i rosanero hanno firmato un contratto triennale con Joma, l’azienda spagnola che in Italia veste anche Fiorentina e Brescia, mentre ai costume adidas mondiali è scesa in campo con l’ Honduras, Grande entusiasmo traspare dalle parole di Mirko Annibale, responsabile Italia di Joma : “Sbarchiamo nel Sud dalla porta principale, legandoci al Palermo nell’anno del suo meritato ritorno in A, e da adesso in poi speriamo di scalare insieme la vetta”..

Si chiama José María Giménez de Vargas, ha 19 anni ed è tra le sorprese più liete di questo Uruguay versione “Brasile 2014”, Nasce calcisticamente nel Danubio, a soli 17 anni è già titolare in prima squadra, costume adidas e gli basta poco per ritrovarsi tra le mani il biglietto aereo per l’ Europa che conta: nella stagione 2013/2014 passa all’ Atletico Madrid del “Cholo” Simeone, che lo blinda con un contratto quinquennale, In Nazionale maggiore fatica a trovare posto, d’altronde Godìn e Lugano sono una coppia di centrali già navigata e rodata, ma il suo valore è sotto gli occhi del C.T, Tabarez..



Recent Posts