Adidas Pantaloncini

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Oggi Germania contro Argentina è innanzitutto il trionfo di adidas, che vede i suoi due Top Club (se escludiamo la Spagna) in finale e tanti, tanti protagonisti in campo targati dalle 3 strisce, A partire proprio da Messi e Muller, passando adidas pantaloncini per Ozil, Lahm, Neuer Hummels, Kroos, Schweinsteiger e Schurrle tra le file tedesche, mentre tra gli argentini non dimentichiamo Di Maria, Lavezzi, Biglia ed il “particolare” Romero, È abbastanza paradossale come la Germania arrivi a questa finale da favorita, è vero il 7-1 al Brasile ha fatto stropicciare gli occhi a tutti, ma comunque i tedeschi ad inizio competizione partono sempre in sordina, ma nessuno li ritiene quasi mai i principali favoriti, Questa volta però la musica è cambiata e sarà l’Argentina di Leo Messi a dover dimostrare di poter impensierire una squadra che è parsa una vera e propria corazzata imbattibile..

FORMAZIONI Germania 4-2-3-1: Loew non si prendrà il rischio di modificare nulla, Schurrle e Gotze sanno far male anche partendo dalla panchina e quindi l’11 sarà quello tipo che tanto ha impressionato in questo mondiale, Neuer in porta, linea a 4 con Lahm-Hummels-Boateng-Howedes, centrocampo formato da Kross, Schweinsteiger e Khedira, Ozila supporto adidas pantaloncini di bomber Klose e l’incontenibile Muller, Argentina 4-2-3-1: Di Maria è 99% out dal match, giocherà la squadra che ha iniziato con l’Olanda, quindi confermato Romero con Zabaleta-Demichelis-Garay-Rojo in difesa, Biglia farà compagnia a Mascherano in mezzo, i 3 dietro il “pipita” Higuain saranno Messi-Lavezzi-Perez..

Il Celtic FC, squadra campione in carica della Scottish Premiership, ha presentato la terza maglia di Nike per la stagione 2014-2015, Il club cattolico del quadrifoglio biancoverde ha voluto omaggiare la sua storia ultracentenaria adottando il bianco come colore principale per la terza divisa, Questa scelta infatti non è stata dettata dal puro marketing, ma da un richiamo storico: nella prima partita giocata dal Celtic nel Maggio del 1888, le maglie utilizzate erano completamente bianche, La maglia si presenta nei colori bianco, giallo adidas pantaloncini oro e verde, Questo trinomio di colori non è lasciato al caso, ma è sempre un richiamo storico, in particolare è un omaggio e una reinterpretazione della bandiera dell’Irlanda (arancione, bianca e verde), patria del fondatore del club, il frate marista Fratello Walfrid..

A differenza dei colori originali, l’arancione è stato sostituito con un giallo oro. Come accennato prima, la maglietta è quasi total white ;  all’altezza del petto è presente infatti una striscia orizzontale color giallo oro, delimitata da altre due righe verdi. Inseriti nella striscia gialla troviamo lo swoosh Nike, rigorosamente verde, e lo stemma societario del Celtic. Le maniche sono bianche ma terminano con un bordo verde circolare; il colletto è invece totalmente bianco e va a chiudersi a V. All’interno del collo vengono ripresi i colori base della maglietta, infatti notiamo una striscia gialla e una targhetta verde dove all’interno è presente il motto Celtic “A club like no other”. Il kit è completato dai pantaloncini bianchi tagliati lateralmente da una striscia  verde e dai calzettoni, anch’essi bianchi con risvolto superiore verde e dicitura frontale “Celtic” sotto il simbolo Nike.

Nonostante i continui richiami storici, Nike ha anche un occhio verso il futuro, l’ambiente e l’ecosostenibilità: il kit infatti, oltre alla adidas pantaloncini tecnologia Dri-Fit, è composto da poliestere ricavato dal riciclo delle bottiglie di plastica, La maglia è fabbricata con il 96% di poliestere riciclato, i pantaloncini con il 100% e i calzettoni con il 78% per un totale di 18 bottiglie per kit e un risparmio energetico del 30% sull’intero processo produttivo, Vi piace il tuffo nel passato fatto da Nike per la terza divisa Celtic 2014-2015?.

L’intera Germania è al settimo cielo – perdonatemi l’infimo gioco di parole – dopo le sette, storiche, reti che hanno sommerso il Brasile in un incredibile quanto, alla vigilia, impronosticabile “Mineirazo”. Per i verdeoro c’è di buono che, d’ora in avanti, termini come “Maracanazo” o “ Sarrià” diverranno solamente dei dolci ricordi d’infanzia… vabbè, evitiamo lezioni di schadenfreude, in questo momento noi italiani non ce le possiamo proprio permettere!

Tutt’altra storia per il popolo tedesco, in vivace fibrillazione per una finale attesa da dodici anni, che già sogna di apporre la quarta stella sopra la loro leggendaria maglietta bianca (magari, quest’anno, un po’ meno linda del solito), adidas pantaloncini Le Aquile possono contare sul supporto di tutto il paese compreso quello dei tifosi dell’ Union Berlin, che proprio in occasione dei mondiali sudamericani hanno portato al successo una bella e simpatica idea del club, che ha unito ancor più la squadra berlinese alla sua gente..

Con una lungimiranza ancora attualissima, Pier Paolo Pasolini scriveva, a ragione, che «il calcio è l’ultima rappresentazione sacra, l’ultimo rito collettivo» del nostro tempo, A differenza di altri sport, basta davvero una palla fatta di stracci per scatenare immediatamente un istinto di partecipazione che ha pochi eguali nell’animo umano, Ciò vale tanto nel gioco, quanto nel tifo : anche qui, il coagulo di emozioni adidas pantaloncini che suscita il semplice rotolare del pallone è qualcosa che unisce indistintamente amici e sconosciuti, e che viene esaltato e amplificato in un contesto di socialità via via sempre più ampio, dal tranquillo (si fa per dire!) salotto di casa all’affollato bar all’angolo, dalle piazze congestionate di urla allo stadio gremito di passione..



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